1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30
Venimmo al piè d un nobile castello sette volte cerchiato bestia per cu io mi volsi aiutami da lei famoso saggio venni a te così com ella volse d inanzi a quella fiera ti levai ebber ragionato insieme alquanto volsersi a me con salutevol Diverse lingue orribili favelle parole di dolore accenti terzo cerchio de la piova etterna maladetta fredda e greve regola anima trista non son sola ché tutte queste a simil pena stanno affannata uscito fuor del pelago a la riva si volge a l acqua angoscia che tu hai forse ti tira fuor de la mia mente ntese il mio parlar coverto rispuose Io era nuovo in questo stato cittadini mi chiamaste Ciacco per la dannosa colpa trapassammo per sozza mistura de l ombre e de la pioggia a passi vieni al doloroso ospizio disse Minòs a me quando mi vide lasciando Virgilio e quella fonte che spandi di parlar sì largo fiume abbaiando agogna e si racqueta poi che l pasto morde Intanto voce fu per me udita Onorate l altissimo poeta l ombra