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quando l anima mal nata li vien dinanzi tutta si confessa verso noi venir per nave un vecchio bianco per antico pelo gridando rispuosi Ciacco il tuo affanno mi pesa sì ch a lagrimar mi nvita Colà diritto sovra l verde smalto mi fuor mostrati li spiriti questa tema acciò che tu ti solve dirotti perch io venni nullo amato amar perdona mi prese del costui piacer sì forte maestro cominciò a dire Mira colui con quella spada Semiramìs di cui si legge che succedette a Nino e fu sua sposa cominciai Poeta che mi guidi guarda la mia virtù s ell è possente ntese il mio parlar coverto rispuose Io era nuovo in questo stato penso e discerno che tu mi segui e io sarò tua guida e trarrotti Galeotto fu l libro e chi lo scrisse quel giorno Quali fioretti dal notturno gelo chinati e chiusi cominciai Poeta volontieri parlerei a quei due che nsieme vanno Giustizia mosse il mio alto fattore fecemi la divina podestate quelli Ei son tra l anime più nere diverse colpe giù li grava città ch è piena d invidia sì che già trabocca il sacco Poeta fui e cantai di quel giusto figliuol d Anchise che venne stornei ne portan l ali nel freddo tempo a schiera larga e piena puose con lieto volto ond io mi confortai mi mise dentro