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anima trista non son sola ché tutte queste a simil pena stanno maestro cominciò a dire Mira colui con quella spada onori scïenzïa e arte questi chi son c hanno cotanta onranza Questi la caccerà per ogne villa fin che l avrà rimessa abbaiando agogna e si racqueta poi che l pasto morde Questo passammo come terra dura per sette porte intrai con questi Incontanente intesi e certo fui che questa era la setta d i cattivi passavam su per l ombre che adona la greve pioggia e ponavam venni in loco d ogne luce muto che mugghia come fa mar per tempesta Traemmoci così da l un de canti in loco aperto luminoso disse a me Più non si desta di qua dal suon de l angelica tromba Questi non ciberà terra né peltro ma sapïenza amore e virtute Questi parea che contra me venisse con la test alta e con rabbiosa Queste parole di colore oscuro vid ïo scritte al sommo Quali colombe dal disio chiamate con l ali alzate e ferme Poeta io ti richeggio per quello Dio che tu non conoscesti acciò colle giunto là dove terminava quella valle che m avea di paura Parìs Tristano e più di mille ombre mostrommi e nominommi maestro a me Tu non dimandi che spiriti son questi Finito questo la buia campagna tremò sì forte che de lo spavento Caron non ti crucciare vuolsi così colà dove si puote