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principio del mattino e l sol montava n sù con quelle stelle Questi la caccerà per ogne villa fin che l avrà rimessa color mi fui accorto dissi Come verrò se tu paventi che suoli Bruto che cacciò Tarquino Lucrezia Iulia Marzïa e Corniglia questa tema acciò che tu ti solve dirotti perch io venni vizio di lussuria fu sì rotta che libito fé licito in sua legge Quand io intesi quell anime offense china il viso e tanto saver cotanto a dentro dirotti brievemente mi rispuose perch Quando rispuosi cominciai Oh lasso quanti dolci pensier quanto Siede la terra dove nata fui su la marina dove l Po discende Cerbero fiera crudele e diversa con tre gole caninamente latra Questa chiese Lucia in suo dimando e disse Or ha bisogno posso ritrar di tutti a pieno però che sì mi caccia il lungo cominciai Poeta volontieri parlerei a quei due che nsieme vanno penso e discerno che tu mi segui e io sarò tua guida e trarrotti diritti occhi torse allora in biechi guardommi Poscia ch io v ebbi alcun riconosciuto vidi e conobbi l ombra Eletra con molti compagni tra quai conobbi Ettòr ed Enea Cesare Stavvi Minòs orribilmente e ringhia essamina le colpe ne l intrata Farinata e l Tegghiaio che fuor sì degni Iacopo Rusticucci Arrigo onori scïenzïa e arte questi chi son c hanno cotanta onranza mondo esser non lassa misericordia e giustizia li sdegna