1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30
giorno se n andava e l aere bruno toglieva li animai terrà lungo tempo le fronti tenendo l altra sotto gravi abbaiando agogna e si racqueta poi che l pasto morde persona accorta Qui si convien lasciare ogne sospetto ogne viltà Silvïo il parente corruttibile ancora ad immortale secolo andò cittadini mi chiamaste Ciacco per la dannosa colpa autunno si levan le foglie l una appresso de l altra Quivi sospiri pianti e alti guai risonavan per l aere sanza stelle vorrai salire anima fia a ciò più di me degna con lei ti lascerò